Valentina Parma

Valentina Parma

Pulizie di casa ecosostenibili. Una guida pratica.

Negli ultimi mesi ognuno di noi ha passato in media molto più tempo in casa rispetto a quello che faceva l’anno scorso. 

Questo inevitabilmente ha portato ognuno di noi a confrontarci con noi stessi, con tutto quello che possediamo e ci circonda. Finito di riordinare e magari buttare qualche vecchio vestito e soprammobile che non ci piacevano più, confrontarsi con la pulizia della propria casa diventa uno step inevitabile. 

Contenuti

1. Una breve premessa:

Ti sei tuffato nel mondo dell’ecosostenibilità e cambiando le tue abitudini vuoi iniziare ad utilizzare anche prodotti che siano meno pericolosi, più ecologici, ma allo stesso tempo efficaci. Avrai notato che di prodotti per la pulizia della casa, che siano rispettosi dell’ambiente ce ne sono davvero pochi, ma con un po’ di curiosità e pazienza si possono trovare prodotti validi anche tra i marchi più famosi. La maggior parte affermano di essere ecologici, cambiando qualche caratteristica a livello di packaging o nella soluzione. 

Ma questo è davvero abbastanza? Se affidarsi all’utilizzo di prodotti che si etichettano come “ecologici” è un passo in avanti, esistono altrettanti obiettivi che ci può porre se si vuole non solo pulire casa, ma pulirla rispettando l’ambiente.

2. Inizia la ricerca al prodotto ecosostenibile:

Hai iniziato a guardarti intorno e ti chiedi a cosa devi guardare quando cerchi un prodotto più ecosostenibile. In primis verrebbe da pensare che per creare un cambiamento che lasci il segno ci si possa rivolgere a prodotti più naturali, ma questo non è obbligatorio. Come sempre esistono diverse soluzioni per ognuno di noi.

Qui elenchiamo le caratteristiche principali per un approccio più sostenibile:

  • EVITA IL MONOUSO: Quando finisci il tuo prodotto e devi ricomprare la stessa bottiglia uguale vuol dire che stai immettendo nell’ambiente una grande quantità di plastica sempre nuova. Opta per soluzioni che necessitano solo del refill del prodotto senza cambiare il contenitore. 
  • RIDUCI:  il fatto che esitano sul mercato un fantastiliardo di prodotti specifici non vuol dire che siano davvero necessari, infatti per la pulizia servono davvero pochi prodotti, un detergente/sgrassatore multisuperficie, un anticalcare, sono un ottima base di partenza e bastano per fare un ottimo lavoro.
  • OPTA PER I PRODOTTI SFUSI: Se è possibile scegliere prodotti sfusi nella tua zona, compra solo il refill o prodotti solidi che vengono venduti in contenitori di carta o cartoncino riciclati, opta per questi che sono senza dubbio l’alternativa più “green” possibile.
  • LEGGI L’ETICHETTA: Formaldeide, Triclosan, acidi, soda e candeggina, sono solo alcuni dei principi attivi diffusi nella maggior parte dei prodotti di igiene della casa tradizionali. Questi sono largamente riconosciuti come i pilastri della pulizia, ma rilasciano nell’ambiente intorno a te sostanze nocive sia per la salute sia una volta nello scarico.  Se vuoi scoprire di più in merito ai principi attivi pericolosi ti lasciamo questo interessante LINK

2.1 Piccoli passi verso una pulizia più sostenibile:

Il pensiero che sta dietro alla creazione dei prodotti per la pulizia della casa è primariamente quello di evitare di buttare i contenitori, bottiglie e involucri di plastica. Al di là dell’efficenza delle aziende di riciclo della vostra zona, evitare la plastica monouso è il goal con maggiore importanza per chiunque si interessi di ambiente.  Ma quali sono i consigli pratici da applicare nella vita di tutti i giorni:

  1. Risalire alla fonte: Ci sono innumerevoli fonti tra libri e video di YouTube che ti possono insegnare quali sono i principi attivi che già compongono i tuoi detergenti preferiti. Utilizzare queste polveri o saponi puri per poi diluirli nel tuo spruzzino preferito ti farà risparmiare sia sulla plastica buttata, sia nel portafoglio. Questa è la soluzione più radicale ma anche la più ecosostenibile in assoluto. Nel prossimo paragrafo parleremo di queste sostanze. 
  2. Piccoli passi: Se creare la tua soluzione ideale partendo dai principi attivi non fa per te, esistono, ancora pochi in Italia, ma esistono, aziende che vendono, anche in bundle, delle ricariche concentrate e già pronte all’uso di capsule solubili in acqua, ottime ricariche, ovviamente non propriamente economiche come la prima soluzione, ma di certo sono un passo decisivo verso una vita più ecologica. 
  3. A mali estremi: se per qualsiasi motivo non riesci a cimentarti ne’ nella prima opzione ne’ nel secondo consiglio che ti abbiamo appena elencato, leggere può sempre essere la soluzione migliore. Infatti ormai anche i grandi Brand internazionali hanno capito quanto si stia allargando sempre di più il trend dell’ecosostenibilità. Manda un messaggio chiara preferendo quelle confezioni di prodotti che dichiarano di utilizzare fonti rinnovabili o riciclate per i propri packaging. 

3. Quali sono gli ingredienti naturali per la pulizia della casa ?

  • Acido citrico: una polvere bianca granulosa, il nome lo dice è un acido naturale, a contatto con polveri come il bicarbonato di sodio e acqua, produrrà delle bolle. Da maneggiare sempre con cura ne basta un cucchiaino diluito in acqua per togliere le macchie e il grasso dalle superfici dure e non porose. Ottimo anche se lasciato in posa sulla rubinetteria è perfetto per togliere il calcare. Questa è la perfetta alternativa per chi non ama pulire con aceto di vino bianco o con candeggina, in quanto l’acido citrico è inodore e non è pericoloso per l’ambiente. Ottimo anche nel cestello della lavatrice, grazie al suo potere anticalcare può essere un sostituto naturale dell’ammorbidente.
  • Percarbonato di sodio: un’altra polvere naturale bianca e volatile, da usare sempre in piccole quantità sciolte in acqua. La bellezza di questa è il suo utilizzo per sbiancare e sgrassare. Ottimo per pulire le superfici, come pavimenti (non parquet). Ottimo per i capi chiari e per pretrattare le macchie su qualsiasi tessuto.
  • Aceto di vino bianco: questo è impossibile che tu non lo conosca, utilizzato davvero da tutti, l’aceto è largamente utilizzato in cucina, naturale, economico e perfetto per sgrassare, grazie al PH acido disinfetta le superfici, ottimo per pulire anche i ripiani in acciaio. Unica pecca l’odore molto forte che può non piacere a tutti. Insieme al bicarbonato di sodio, sono un’ ottima alternativa valida sia per spurgare gli scarichi che per pulire, sgrassare e sbiancare i sanitari. 
  • Olii essenziali: questi non hanno nessun effetto sulla pulizia, quanto sul tuo umore. Dato che la maggior parte dei prodotti home-made presentati qui sopra è privo di profumazione, o con un odore molto forte, gli olii essenziali saranno di certo molto utili. Nel caso dei prodotti per la pulizia commerciali si è abituati ad associare l’idea di pulizia ad una profumazione gradevole. Così per evitare qualsiasi tipo di profumo sintetico e nocivo per l’ambiente e per la salute, qualche goccia di olio essenziale nel tuo cestello o spruzzino può essere una vera svolta nel tuo nuovo mondo delle pulizie. 

4. Qualche ultimo pratico consiglio

Come abbiamo già spiegato qui sopra e come ci teniamo a ripetere nei nostri canali, i prodotti monouso sono tutto ciò dalla quale bisogna allontanarsi il più velocemente possibile, senza dimenticare di stare attenti al contenuto chimico di quello che scegliamo. 

Se fino a prima abbiamo parlato di prodotti di consumo come i detergenti, bisogna aprire un piccola parentesi anche per gli utensili e gli attrezzi che usiamo per la pulizia.

Spazzole, spazzolini, spugne, spazzoloni, panni, strofinacci. Sono questi i tuoi fedeli compagni per la pulizia. Cosa cerchi in loro? Non solo che puliscano efficacemente, che siano comodi da utilizzare, (intuitivi anche), e che durino il più tempo possibile. 

Controlla che questi attrezzi siano fatti di materiali durevoli oppure che una volta finito il loro ciclo di vita siano il meno impattanti possibili sull’ambiente: hai mai provato la Luffa al posto della classica spugna in plastica, o le spazzole in bamboo?

5. CURIOSITà:

Riutilizzare materiali dandogli una seconda vita è possibile anche nel mondo della pulizia, i tessuti possono diventare strofinacci per pulire le superfici di casa. Hai dei giornali che hai già letto e sono in un angolo a prendere polvere? usali! Qualche pagina alla volta appallottolata sarà perfetta per pulire specchi e vetri. 

Che sia un passaggio graduale o parziale, speriamo, noi di ECOMIND, che questo paragrafo ti sia di ispirazione.

Se questo articolo ti ha appassionato, se stai cercando spunti creativi e idee brillanti su come rendere la tua vita un po’ più sostenibile ed ecologica, seguici qui sul sito di Ecomind e su tutti i nostri social !

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