Valentina Parma

Valentina Parma

Bento Box. Quando la sostenibilità arriva a tavola.

La Bento Box è un oggetto comune della cultura giapponese, ma che negli ultimi anni sembra aver conquistato il mercato globale.  Un vassoio con un coperchio, suddiviso al suo interno in varie parti, nel quale il cibo viene porzionato e decorato.  Una vera e propria arte tradizionale giapponese del pasto fuori casa. Di tipologie ne esistono di svariate. Vediamo insieme le principali.

Contenuti

1. Bento Box: Più di un Pasto Sostenibile

La Bento Box è un oggetto con una storia secolare alle spalle di pranzi al sacco e cura, tipicamente giapponese, per la presentazione finemente curata nei minimi dettagli. Il tipico pranzo preparato dalle donne asiatiche per la propria famiglia o regalo scambiato tra fidanzati. 

Oggi però la storia è diversa. Di ritorno dalle vacanze estive siamo chiamati a tuffarci di nuovo nel mondo del lavoro, dell’università o a tornare a scuola, organizzare i pasti con una Bento box, può risultare sia un’affare economico, che una strategia ecologica e salutista vincente. 

Di fatto chi consuma i pasti preparati in casa tutti i giorni, evitando così di mangiare in ristoranti o bar, non solo sa cosa sta mangiando ma risparmia esponenzialmente. Se pensiamo che in media si può spendere dai 15 € in su per un pasto completo in ambiente commerciale, in confronto ai pochi euro per pasto di un manicaretto casalingo, il vantaggio è lampante.

Se da un lato tutto questo richiede tempo, energie e strumenti, dall’altro i vantaggi sono infinitamente più grandi se pensiamo di poter regolare il nostro pasto in base alle esigenze salutari e di gusto. 

2. Cosa Cercare in una Bento Box

Le caratteristiche da cercare in questo tipo di prodotto possono essere svariate e diverse per ognuno di noi.  In generale possiamo ritenere una Bento box valida in base a:

  • Composizione: vetro, acciaio, bamboo, il materiale che compone la Bento deve essere quanto più sostenibile e riciclabile. 
  • Temperatura: Se ti piace mangiare un prodotto particolarmente caldo o freddo e vuoi consumarlo alla stessa temperatura di quando lo avete preparato dovrai orientarti per un prodotto termoisolante. 
  • Sigillatura: Se ami i prodotti particolarmente sugosi o liquidi allora dovrai cercare un contenitore con i bordi in silicone, a prova di fuoriuscita. 
  • Leggerezza: Opta per un contenitore di materiale metallico o plastico. Sono notoriamente ottimi se devi trasportare la tua Bento e non vuoi avere la sensazione di stare facendo palestra alle braccia. 
  • Forma: Se ti sposti con i mezzi, o hai uno spazio limitato in cui lasciare i tuoi effetti, la forma, quanto più compatta possibile è un sicuro una caratteristica strategica. 
  • Accessori: All’interno del prezzo che andrai a pagare riuscire a trovare un prodotto che arriva con tanto di posate, bacchette, cannucce, contenitore con manico porta Bento, o piccoli contenitori accessori per la merenda, sono di certo un ottimo plus se sei interessato a prendere una soluzione completa. 

Acquistare una Bento senza accessori non è comunque una soluzione drastica, anzi potrai utilizzare la posateria che hai già in tuo possesso. Come sempre si tratta di fare la scelta migliore sia per te che per l’ambiente.

2.1 Consigli Per un Pasto più sostenibile

Per rendere la tua pausa pranzo più eco sostenibile possibile basta fare qualche piccolo cambiamento rispetto all’alternativa di mangiare “fuori” ogni giorno. 

  • Cerca di cucinare i tuoi pasti, come abbiamo già detto questo può portare molteplici benefici. 
  • Cerca se la tua azienda/scuola/università offre un servizio mensa, questo ti permetterà di risparmiare e di usare posateria lavabile 
  • Se ti vengono offerte posate, cannucce fatte di plastica, rifiuta gentilmente, portati le tue da casa. 
  • Abbi molta cura per i tuoi contenitori, lavandoli correttamente e seguendo le indicazioni per l’utilizzo, non tutti i contenitori posso essere lavati in lavastoviglie o messi in microonde. La loro durata dipende anche da te. 

3. Le Nostre Bento Box preferite:

  • La Bento leggera: In acciaio inox, resistente alla prova del tempo e dell’utilizzo e molto leggera da trasportare. Unica pecca è che non può essere riscaldata in microonde e non è isolata termicamente. Questo nonostante tutto sembra essere il trend più ricorrente tra le persone che provano a dire addio a tutti i contenitori monouso. 

Link Contenitore in metallo a due livelli – Friendly Shop

  • La Bento Invicinbile: Direttamente dalla Francia spopola ormai da anni. La Monbento, marchio affermato in questo mercato, produce contenitori alimentari e per bevande di design minimalista e molto pratico. In plastica senza BPA, il modello classico, detto Original, ha due livelli ed è comodo da portare con sé, incredibilmente resistente agli urti e nel tempo. Unica pecca, il costo è un po’ più alto della media, però bisogna pensarlo come un investimento a lungo termine. 

Link Contenitore in plastica a due livelli – Monbento

  • La Bento senza pretese: Una delle cose più importanti quando si inizia un percorso di vita sostenibile o minimalista, è ricordarsi che non bisogna per forza comprare qualcosa se lo si ha già, infatti la maggior parte dei contenitori chiami Tupperware o Frigoverre, dai nomi dei relativi brand, fatti in vetro con il tappo sigillante, sono perfetti per chi vuole provare a trasportare del cibo e non ha troppe pretese. Perfetti per essere lavati e riscaldati, questi contenitori non sempre sono a prova di urto o particolarmente leggeri. 

Link Contenitore classico in vetro – Bormioli Rocco 

  • La Bento sportiva: Creata per i più avventurosi questa tipologia di contenitore è a prova di urto e rovesciamento, un contenitore tubolare isolato teoricamente all’interno del quale alloggiano due o più contenitori, solitamente da 300-400 ml l’uno, in plastica con chiusura a vite. Molto economico, sicuro e pratico, si va a perdere solo in estetica. 

Link Contenitore sportivo – Decathlon.it

4. Qualche spunto per la tua Bento Box

Possiedi una Bento Box o hai deciso di utilizzare i contenitori che hai già, ma cerchi un po’ di ispirazione. Qua sotto ti lasciamo qualche Interessante spunto. Quattro Canali YouTube famosi con ricette Vegan o salutari, in questi video in specifico mostrano delle sfiziose ricette pensate apposta per una Bento Box.

CONCLUSIONE

Qui sul blog di ECOMIND, hai appena letto una panoramica a 360° intorno alla nuova moda del pranzo d’asporto in versione Bento Box. Che tu decida o no di provare un pasto simile, ti ricordiamo che ogni scelta che facciamo può avere un impatto sul nostro pianeta. Anche il semplice modo in cui ci alimentiamo può avere un grande impatto, sulle tue scelte finanziarie e sull’impatto ambientale che produci.  

Se questo articolo ti ha appassionato, se stai cercando spunti creativi e idee brillanti su come rendere la tua vita un po’ più sostenibile ed ecologica, seguici qui sul sito di Ecomind e su tutti i nostri social !

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