Valentina Parma

Valentina Parma

Lo Shampoo Solido: Cosa sapere prima di acquistare la vostra prima saponetta

Contenuti

Lo shampoo solido da qualche anno è ormai un trend affermato sul mercato, ma non è ancora diffuso come potrebbe essere. Voi lo avete già provato? Qui i nostri consigli per entrare nel mondo dello shampoo solido.

1. Shampoo Solido: Di Che Cosa Si Tratta

Lo shampoo solido è un prodotto che si presenta come una saponetta, solitamente tra i 50 e 100 gr. Questo lo rende un prodotto molto interessante per la sua facilità di trasporto, per il suo impatto ambientale positivo.  Il mercato dello shampoo solido è scoppiato solo da qualche anno, ma ancora sembrerebbe non aver preso piede quanto invece meriterebbe.  

1.1 Come si usa lo shampoo solido

Lo shampoo solido è un prodotto di semplice utilizzo. Come una saponetta basta strofinarla tra le mani bagnate, o direttamente sui capelli bagnati, in modo da ottenere una schiuma fine. Si può allora riporre lo shampoo e continuare a strofinare. Infine basta risciacquare come si fa normalmente. In base alla tipologia di capello si può utilizzare successivamente un balsamo, ma con alcuni shampoo solidi non ce ne sarà bisogno in quanto, se indicato, possiedono già una parte di balsamo, allora sarà indicato sulla confezione come “Shampoo e Balsamo”.

1.2 Falsi miti dietro allo shampoo solido

Intorno allo shampoo solido aleggiano poi molti luoghi comuni, come capita con tutti i prodotti che sono relativamente poco diffusi. Molti credono che sia necessario effettuare un risciacquo acido, ovvero con una soluzione, solitamente, di aceto e acqua. Le proprietà benefiche dei risciacqui acidi sono innegabili, rendono infatti il capello districato e splendente, però, dopo il lavaggio con lo shampoo solido non è affatto un passaggio obbligato

Un possibile problema legato all’utilizzo dello shampoo solido è la sua conservazione. Infatti raccomandiamo di riporlo non appena possibile in un luogo asciutto. Ci sono aziende che vendono contenitori in latta o plastica riutilizzabili per conservarlo, ma ahimè, non è la scelta migliore, in quanto porta lo shampoo a sciogliersi e quindi a consumarsi inutilmente. Una soluzione valida, oltre ad appoggiarlo in un portasapone è quella dell’utilizzo di una retina di tessuto [Link al prodotto]. Questo infatti farà traspirare il prodotto, e a detta di alcuni è anche molto utile durante lo strofinamento tra le mani per creare la schiuma.

2. Attenzione a non confondere le saponette

Bisogna stare molto attenti, perché ad occhi poco esperti, shampoo solidi e saponette corpo potrebbero sembrare assomigliarsi tra di loro. Vi raccomandiamo sempre di leggere bene le etichette, accertarvi che la dicitura sia Shampoo Solido e non “Bagnoschiuma solido” o “Sapone solido”.

2.1 Il PH alcalino e i Tensioattivi: Cosa evitare

Infatti questi prodotti hanno un PH alcalino, il che non è un male se li utilizziamo sulla pelle, ma diventa davvero deleterio sui capelli, che diventerebbero imbrigliati, opachi e crespi. Lo shampoo solido come qualsiasi altro detergente è formato da Tensioattivi e altri principi attivi. Questa non è una cosa negativa, infatti, i tensioattivi sono delle sostanze che per proprietà di carica riescono ad attrarre lo sporco (un po’ come la forza elettrostatica dei panni anti-polvere, immaginate), per poi venire spazzato via dall’acqua presente nella doccia.

I tensioattivi non sono tutti uguali. Per il nostro corpo dobbiamo preferire quelli di origine vegetale certificata, quello da evitare invece sono gli SLS e SLES, ovvero tensioattivi di origine sintetica:

  • Sodium Lauryl Sulfate (SLS) derivato dall’Ossido di Etilene, causano secchezza e irritazioni della pelle. (così come tutta la famiglia delle SLS)
  • Sodium Hydroxide: altri non è che la dicitura per Soda Caustica, elemento presente nei saponi di tipo Marsiglia, perfetti per la pelle, ma non adatti alla testa dato il loro PH.
  • Sodium Palmate, Sodium Palm Kernelate, Sodium Cocoate, questi sono il risultato della precedente soda caustica con un Burro o Olio, pur mischiandoli con oli, appesantiscono il capello e non lo idratano.

2.2 Quali sono i motivi per il quale dovrei optare per uno shampoo solido?

  • EFFICACE: Noi del team di ECOMIND lo utilizziamo già da tanto tempo, e possiamo assicurarvi che una volta trovato lo shampoo adatto alle vostre esigenze specifiche, questo prodotto non ha nulla da invidiare al suo equivalente liquido.
  • DUREVOLE: la durata è un fattore variabile, ma per esperienza possiamo attestarne un numero intorno ai 30 – 50 lavaggi per una saponetta da 70 Gr circa pensiamo sia una stima più che credibile. Ad ogni modo questo può variare in base a quanto spesso vi fate la doccia e alla lunghezza dei vostri capelli.
  • ECOLOGICO: lo shampoo solido è un’alternativa eccellente se si parla di inquinamento, sia per quanto riguarda il packaging, non necessitando di plastica come la confezione liquida, sia per quanto riguarda gli ingredienti. Molto spesso gli shampoo liquidi in commercio possiedono coloranti, parabeni e conservanti che sciolti nelle acque reflue inquinano. Sostanze che invece nella soluzione solida non esistono.
  • ECONOMICO E PRATICO: il fatto che sia più economico è fuor di dubbio, anche se uno shampoo solido può costare tra gli 8 e i 15€ al pezzo, diventa un investimento più economico a parità di bottiglie equivalenti. La praticità è poi incredibile, sia per gli sportivi che per i viaggiatori, lo shampoo solido è leggero e comodissimo da portare in palestra, e non crea nessun problema nei passaggi in aeroporto.

3. SHAMPOO SOLIDO ECOMIND

La nostra NEW ENTRY per chiome sostenibili: Provare per credere. 
  • Ricerca agli ingredienti migliori: Saponette fatte a mano, ad un PH perfetto per cute e capelli, con ingredienti vegani, non nocivi e senza olio di palma.
  • Packaging ecosostenibile: ECOMIND ci tiene a packaging a impatto zero. Questi meravigliosi shampoo sono confezionati in scatoline di cartoncino riciclato.
  • Ad ognuno il suo:  In tre versioni, per capelli fini e tendenti al grasso, per cute normale, per capelli secchi e ricci.
  • Completo: Un prodotto che vi soddisferà in una sola passata, unendo il potere pulente dello shampoo, al nutrimento del balsamo.
Qui trovate il link allo shampoo solido ECOMIND.

4. ULTIMI CONSIGLI: il primo passo verso la tua prossima doccia ecologica

  1. CONOSCI IL TUO CAPELLO: Liscio, riccio, grasso, secco, ci sono qualche tipologia di capello, qui un link utile per capire che tipo di capello avete. [Link al Blog di LaSaponaria]
  2. LEGGI SEMPRE L’INCI: non ti fidare di prodotti che non presentano un etichetta chiara o che non la presentano affatto. [Guida a come leggere l’INCI dei prodotti cosmetici]
  3. INFORMATI: Leggi articoli e guarda Vlog, il modo migliore per orientarsi è attingere dall’esperienza altrui. Se compri online, cerca di preferire quei prodotti che hanno una sezione con i commenti dei precedenti acquirenti.

Sperimenta! Non ti abbattere se il primo shampoo solido della tua vita non ti soddisfa appieno, lo potrai regalare a qualcuno che conosci e continuare la ricerca sapendo, per esclusione, cosa non fa per te.  Se è vero che di tipologie di shampoo solido non ce ne sono molte, in quanto è un prodotto che davvero non ha controindicazioni e va bene per tutti non vuol dire che tutte le teste siano uguali. 

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