Valentina Parma

Valentina Parma

Minimalismo. La Guida verso un nuovo Stile di Vita Sostenibile.

Il minimalismo è un movimento e uno stile di vita, una ricerca di ciò che può renderci felici eliminando il superfluo. Non esiste una vera e propria legge che ne definisca i canoni, ma ci sono molte fonti, sopratutto abbastanza recenti, alla quale ci si può ispirare. Vediamo di che cosa si tratta e come funziona.

Contenuti

1. Cos’è il minimalismo: Una breve premessa

La parte fondamentale intorno a questo stile di vita è creare una vita piena di significato. Liberandoti di ciò che è inutile e modificando il tuo approccio verso gli oggetti e le relazioni.  Questo porta ad avere il controllo e molta più serenità nella propria vita, essere più autentici e a sentirsi meno spinti da voglie o mode del momento. 

Viviamo in un mondo in cui viene suggerito da pubblicità e dalla società, che per avere successo devi raggiungere determinati obiettivi di vita e devi distinguerti dagli altri. Capacità di acquisto e oggetti di consumo sono il metro di giudizio del successo, ma al tempo stesso diventano una dipendenza.  

Il consumo compulsivo è fuori da ogni dubbio, il flagello della nostra era, sia per l’ambiente che ne risente in più modi, sia per le persone che cercano, acquistando compulsivamente nuovi oggetti, di colmare senza riuscirci, il gap percepito tra se stessi e le immagini che arrivano tramite i media.

Ma se tutto questo possedere non fosse obbligatorio? Se gli oggetti fossero solo oggetti?

1.1 Gli obiettivi del Minimalismo

  • Avere più consapevolezza di sé
  • Avere più consapevolezza verso i propri oggetti, e verso ai futuri possibili acquisti
  • Dare più significato ai rapporti che vengono coltivati 
  • Dare più importanza a come viene usato il proprio tempo 

2. Come funziona il minimalismo. Guida passo a passo.

Il Minimalismo, come è stato accennato precedentemente, non è un obiettivo ma è un cambio di punto di vista sulla vita, un percorso che una volta intrapreso possiamo portarci dietro per sempre.  In realtà è anche molto personale e non è uguale per tutti, però in linea di massima, dopo aver letto svariate fonti si può sintetizzare questo percorso in tre parti: PREPARAZIONE, PULIZIA e MANTENIMENTO.

2.1 La Preparazione

Questa fase è probabilmente quella che stai vivendo in questo momento, se sei capitato a leggere questo articolo. Si tratta di una fase di ricerca e analisi ed è solitamente il primo approccio che si ha con il minimalismo. Ti sei messo in discussione, ma ancora stai valutando come fare per diventare minimalista.

Analizza le tue abitudini per capire su cosa e come andare ad agire. Redigi delle liste degli oggetti che possiedi, o delle spese che fai, ti darà già un quadro di dove si può andare ad agire. 

2.2 La Pulizia

Questa fase è la più conosciuta e più spettacolarizzata, è la fase della pulizia (o Decluttering all’inglese, che si traduce letteralmente in sgomberare, ripulire). Una volta che si ha chiaro il proprio obiettivo bisogna cercare di sbarazzarsi di tutte quelle cose che ti stanno opprimendo. Il risultato sarà liberatorio. 

Esempi di oggetti di cui liberarsi:

  • Oggetti che non usi da tempo.
  • Oggetti che non pensi di utilizzare mai più.
  • Oggetti che non ti piacciono totalmente.
  • Oggetti che non sono utili.
  • Oggetti che “non si sa mai” (inutile illudersi, non li userai mai).
  • Oggetti che non stanno bene addosso/ taglia sbagliata/ capi rovinati o antiquati.
  • Oggetti scaduti, nel caso della cosmetica e dei prodotti deperibili. (questo ti darà inoltre un indizio anche su cosa non comprare in futuro).

Questa della pulizia si rivela un’ occasione preziosa per capire cosa hai intorno e cosa veramente ti serve, da un senso di pace e serenità togliendo il caos e il disordine di una serie di oggetti senza organizzazione e senza uno scopo.

2.3 Il Mantenimento

Ce l’hai fatta! Ti sei liberato di un’immensità di oggetti che ingombravano la tua vita. Adesso che si fa?

Questa è la fase più duratura delle altre, infatti dopo aver affrontato, lo shock della pulizia avviene la normalizzazione verso una vita più consapevole.  In questa fase sarà importante non cadere in vecchie cattive abitudini:

  • Cambia le tue abitudini di spesa. Se hai già un prodotto in casa, non farti tentare dalle offerte pensando di fare un’affare o delle scorte. Ormai le offerte non sono stagionali, ci saranno sempre. 
  • Informati sui prodotti, prima di acquistarli trova quello che fa per te con delle caratteristiche ben specifiche. Cerca sempre di farti delle domande: È utile? È di buona qualità? Mi serve davvero? Mi piace? Ce ne sono di migliori? 
  • Crea un rinforzo positivo: Tieni traccia di questo percorso, prova a vedere quanto avresti speso se non avessi provato uno stile di vita minimalista. Noterai la formazione di qualche nuovo risparmio e un cambiamento di prospettiva verso i tuoi oggetti e come impieghi il tuo tempo.
  • Accetta i tuoi sbagli: Nessuno è perfetto e ti capiterà di sbagliare ogni tanto, accettalo è un percorso di continuo miglioramento. 
  • Prova nuove alternative: Lo posso riparare? Lo posso comprare usato? Lo posso chiedere in prestito? Lo posso noleggiare?

L’acquisto di un prodotto nuovo e monouso non è sempre una soluzione valida, o l’unica soluzione che abbiamo.

Se non voglio buttare via tutto?

Non ti abbattere perché la soluzione non arriverà subito, fare una pulizia totale e liberarsi di tutto subito può lasciare un po’ storditi, goditi il viaggio e cerca di diventare più consapevole dei tuoi oggetti. Se affrontare in una volta sola questo Decluttering ti sembra troppo, dividi questo impegno su più giorni, magari una stanza alla volta.   

Nell’ottica di uno stile di vita più “verde” possibile, gli oggetti che possiedi non devono per forza venire buttati. Puoi scegliere tra molte opzioni:

  • venderli online,
  • donarli ad associazioni,
  • regali ad amici e parenti,
  • recuperarli o cambiarli d’uso,
  • e infine, riciclare il riciclabile.

Nel caso invece di oggetti che hanno un attaccamento emotivo cerca di tenere magari solo un oggetto significativo per ricordo. Oppure fai una scatola con tutti questi, cosi da non averli visivamente dispresi in giro.

3. Fonti e Titoli sul minimalismo

Non perdere le speranze se al primo impatto ti sembra un’impresa impossibile. Non lo è.  Guarda e leggi quanti più materiali possibili se ancora non sei convinto, esistono tanti approcci differenti.  Online potrai trovare tantissimi ottimi spunti per creare il tuo percorso minimalista. Qui ti lasciamo tre link di libri che sono dei classici su questo argomento. 

Fumio Sasaki – “Fai spazio nella tua vita: Come trovare la felicità con l’arte dell’essenziale” 

Marie Kondo –  “Il magico potere del riordino

The Minimalists (J.F. Millburn, R. Nicodemus) – “Minimalism: Live a Meaningful Life

CONCLUSIONE

Qui sul blog di ECOMIND, hai appena letto un riassunto molto veloce di quello che è il Minimalismo, ma di certo non è un argomento che si può esaurire con un solo articolo. Nelle prossime settimane continueremo ad affrontare questo argomento, ancora più in dettaglio. Con tanti esempi, Guide tutorial dal web ed esercizi pratici. 

Il minimalismo non è una linea di arrivo, ma uno stile di vita. Grazie al minimalismo è possibile vivere una vita piena grazie a una nuova consapevolezza legata a come si possono gestire gli acquisti, la tecnologia, gli abbonamenti mediali, fino a capire come gestire i rapporti personali intorno a noi in maniera più sana.

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